News

Berna, 26.09.2022 - Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21)

Il 25 settembre 2022 Popolo e Cantoni hanno accettato la riforma AVS 21, garantendo così il finanziamento dell’AVS fino al 2030.

Sono stati approvati sia la modifica della LAVS che il decreto federale sul finanziamento supplementare dell’AVS mediante l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto.I due progetti erano correlati.

Il finanziamento dell’AVS e il livello delle rendite sono dunque garantiti per i prossimi dieci anni. L’età di riferimento sarà dunque fissata a 65 anni tanto per gli uomini quanto per le donne, la riscossione della rendita sarà resa più flessibile e l’imposta sul valore aggiunto (IVA) verrà leggermente aumentata. La riforma entrerà in vigore presumibilmente il 1° gennaio 2024.


Berna, 15.09.2022 - La convenzione di sicurezza sociale con la Tunisia entrerà in vigore

La convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e la Tunisia entrerà in vigore il 1° ottobre 2022. Essa coordina i sistemi di sicurezza sociale dei due Stati contraenti nell’ambito dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità e disciplina in particolare il pagamento delle rendite all’estero.

Ufficio federale delle assicurazioni sociali - Comunicati stampa


Berna, 20.06.2022 - L’applicazione flessibile, in seguito alla pandemia, delle regole europee sulla legislazione applicabile in materia di assicurazioni sociali per i lavoratori frontalieri in telelavoro è prorogata fino al 31 dicembre 2022.

Per il momento, quindi, per i lavoratori frontalieri e i loro datori di lavoro non cambia nulla per quanto riguarda le assicurazioni sociali. A partire dal 2023 le nuove regole dovrebbero tenere maggiormente conto del telelavoro senza modificare la legislazione applicabile in materia di sicurezza sociale.


Berna, 07.04.2022 - L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS ha pubblicato la seguente pagina:


Berna, 01.11.2021 - Nuova convenzione di sicurezza sociale con il Regno Unito.

La nuova convenzione di sicurezza sociale con il Regno Unito è applicata provvisoriamente dal 1° novembre 2021. Poiché l’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l’UE non è più applicabile in seguito alla Brexit, la nuova convenzione coordina i sistemi di sicurezza sociali dei due Stati contraenti.


Ginevra, 14.04.2021 - Dal 20 marzo in poi il Consiglio federale ha preso una serie di provvedimenti per attenuare le ripercussioni economiche della diffusione del coronavirus per le imprese e i lavoratori colpiti. Uno di questi provvedimenti è l’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus.

I fondi necessari per il pagamento di queste prestazioni, interamente finanziati dalla Confederazione, sono messi a disposizione delle casse di compensazione tramite l'Ufficio centrale di compensazione. Per gestire questo nuovo flusso finanziario e contabile, è stato rapidamente messo in atto un nuovo processo di gestione grazie alla stretta collaborazione con tutti gli attori coinvolti.

Ultima modifica 05.10.2022

Inizio pagina

https://www.zas.admin.ch/content/zas/it/home/la-cdc/actualites.html