Convenzione quadro e condizioni generali di utilizzo
La Centrale di compensazione (CdC) ha stipulato con i propri partner del 1° pilastro e degli assegni familiari una convenzione di collaborazione nel settore delle prestazioni centralizzate.
Principali impegni della convenzione
La convenzione quadro stabilisce un quadro comune e duraturo per la fornitura di prestazioni centralizzate, in particolare:
- a standardizzazione e la messa in sicurezza dei servizi informatici messi a disposizione;
- livelli di servizio chiari (disponibilità e prestazioni);
- una governance strutturata, basata su una commissione operativa trasversale e su meccanismi di concertazione con i partner;
- una comunicazione proattiva e coordinata a livello della CdC, in particolare in caso di incidente o indisponibilità di un’applicazione;
- il rispetto dei requisiti legali in materia di protezione dei dati e sicurezza delle informazioni.
Firmatari della convenzione
La convenzione è stata conclusa nel gennaio 2026 tra:
- la Centrale di compensazione (CdC), in qualità di fornitore delle prestazioni centralizzate;
- la Conferenza delle casse cantonali di compensazione (CCCC);
- l’Associazione svizzera delle casse di compensazione professionali (ACCP);
- la Conferenza degli uffici AI (COAI);
- l’associazione eAVS/AI;
- il Centro d’informazione AVS/AI («Infostelle»).
Versioni precedenti
In linea di principio, la convenzione quadro viene rivista ogni anno. Le versioni precedenti sono messe a disposizione su questa pagina web.
Condizioni generali d’uso dei software e delle applicazioni
Regolano l’utilizzo dei software e delle applicazioni sviluppati per le esigenze della CdC e messi gratuitamente a disposizione degli organi esecutivi del primo pilastro per tutta la durata della protezione dei diritti.